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Clitocybe

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Genere Clitocybe

 

Clitocybe geotropa (Bull.) Quél.

Infundibulicybe geotropa (Bull.) Harmaja

Cimballo

Clitocybe geotropa.JPG (81173 byte)

Clitocybe geotropa

Cappello: 5-18 cm, da conico a piano depresso, presto imbutiforme, sempre umbonato, con il margine a lungo involuto. Di colore biancastro-ocra, beige o caffellatte chiaro, asciutto e liscio, sericeo pruinoso, infine gabro e finemente feltrato.

Lamelle: spesse, fitte, molto decorrenti, bifide, più chiare del cappello, da bianche a color crema con riflessi rosati, con filo intero concolore.

Gambo: 6-15 x 1-2 cm, da cilindrico a leggermente clavato, pieno, concolore al cappello, ornato da fibrille bianche longitudinali. Base con tomento bianco.

Carne: bianca o biancastra, soda, stopposa, gommosa nel gambo degli esemplari vecchi.

Habitat: Cresce gregaria, spesso in cerchi nei prati boschivi, su pascoli boschivi, nelle radure dei boschi, in autunno anche inoltrato.

Microscopia: Spore bianche in massa, ellissoidali, lisce, 6-7 x 5-6 µm. Basidi 40-45 x 7-9 µm, tetrasporici.

Commestibilità: Ottimo commestibile.

 

Note: Specie carnosa si distingue per il cappello sempre umbonato (basta toccare in fondo all'imbuto) e per il lungo gambo rispetto alla larghezza del cappello (1,5:1). Clitocybe maxima (Clitocibe geotropa var. massima)  è simile, ha però cappello largo, enorme, privo di umbone e gambo corto (1:3).

 

Clitocybe nebularis (Batsch) P. Kummer

Lepista nebularis (Batsch) Harmaja

Fungo delle nebbie, Funcia di filera, Funci di pampina, Nebbione, Vaccaro, Ordinato, Brugnolo invernale

Pubblicato da Mario Mondello su Lunedì 5 dicembre 2016
Vedi video Clitocybe nebularis

Cappello: 10-20 cm, inizialmente emisferico, poi convesso, infine depresso, con margine leggermente involuto, biancastro, grigio cenere, grigio-bruno. Cuticola liscia, radialmente fibrillosa, spesso ricoperta da una pruina forforacea asportabile.

Lamelle: Lamelle da adnate a decisamente decorrenti, fitte, facilmente separabili dalla carne del cappello, bianche o crema pallido.

Gambo: 6-10 x 1-3 cm, cilindrico o clavato, con base ingrossata ricoperta da un abbondante tomento biancastro, pieno, poi farcito, fibrilloso, bianco-crema, crema-grigiastro.

Carne: Soda, bianca, con odore e sapore forte, aromatico caratteristico, anche sgradevole.

Habitat: Cresce a gruppi, in cerchi o file, dall'autunno all'inverno, in boschi di latifoglie o di conifere.

Microscopia: Spore µm 5-7 x 3,5-5, ellittiche, ornate con le verruche amyloidi;

Commestibilità: Tossica, causa sindrome gastroenterica incostante ed effetti tossici da accumulo e intolleranza. Possiede numerosi principi tossici biologicamente attivi. Ha causato malesseri alla semplice inalazione dei vapori durante la bollitura e persino malesseri da inalazione degli odori durante il trasporto in macchina. Un fungo assolutamente da evitare.

 

Note: Si distingue per il colore bianco-grigiastro, le lamelle decorrenti ed il forte odore aromatico. Può essere confusa con Entoloma sinuatum che possiede però lamelle non decorrenti, inizialmente gialle, poi rosate.

A maturità può essere invasa da micelio di Volvariella surrecta, simile ad una muffa sul cappello dalla quale poi compaiono tondeggianti esemplari del fungo parassita.

 

Clitocybe nebularis invasa da Volvariella surrecta

 

Clitocybe odora (Bull.) P. Kumm.

Clitocybe viridis (Huds.) Gillet

 

Clitocybe odora Clitocybe odora

Cappello: 2,5-7 cm, convesso poi appianato e infine depresso o quasi imbutiforme, cuticola poco igrofana, di colore blu-verdastro, alle volte con zone decolorate, biancastro-glauco, satinata, poi quasi liscia, opaca, margine subinvoluto, non striato per trasparenza.

Lamelle: lamelle da largamente adnate a subdecorrenti, fitte, grigio-verdastre, filo intero concolore.

Gambo: 3-6 cm x 5-10 mm, da cilindrico a subclavato, farcito, poi fistoloso, concolore al cappello o più chiaro, fibrilloso, base bianca tomentosa.

Carne: esigua, elastica nel cappello, fibrosa nel gambo, non igrofana, biancastra, con odore e sapore di anice.

Habitat: Cresce in numerosi gruppi, nei boschi di latifoglie o di conifere, dall'estate al tardo autunno.

Microscopia: spore crema in massa, ellissoidali, lisce, 6,0-8,0 × 4,0-5,5 µm, cianofile, negli exsiccata prevalentemente in tetradi. Basidi 20-30 × 5-7 µm, tetrasporici.

Commestibilità: commestibile ma dall'odore troppo intenso che ne sconsiglia l'uso. Utilizzata anche per la preparazione di profumati gelati.

 

Note: Clitocybe odora si caratterizza per il colore azzurro-verdastro e il forte odore aromatico di anice. Gli esemplari che fruttificano in boschi di conifere tendono a evidenziare tonalità grigio-azzurre, quelli associati a latifoglie sono più verdognoli. Alcune forme emanano poco odore di anice, come Clitocybe viridis (Huds.) Gillet considerata sinonimo.

 

Vedi anche:

Calocybe

  Calocybe ionides.jpg (92235 byte) 

Cantharellaceae

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Genere Cortinarius

   

Genere Coprinus

Coprinus micaceus.JPG (119819 byte)


 

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