MICOLOGIAMESSINESE

Entoloma

Indietro     Home    Indice    Avanti

Entoloma sinuatum (Bull.: Fr.) Kummer

Entoloma lividum (Bull.) Quélet

Entoloma sinuatum lividum Entoloma sinuatum lividum

Cappello:  6-20 cm, inizialmente globoso-campanulato, poi convesso, infine spianato, con basso umbone. Margine involuto ed ondulato. Cuticola pruinosa, bianco-crema, grigio-ocra, grigio-brunastro, con fibrille radiali innate.

Lamelle: smarginate o libere, fitte, con lamellule, ventricose, inizialmente di colore giallo, poi rosa salmone o rossastre, con filo seghettato concolore.

Gambo: 6-14 x 1-4 cm, robusto, sodo, pieno, cilindrico o panciuto, col piede ingrossato, pruinoso nella parte alta, biancastro, con fibrille longitudinali, poi giallastro.

Carne: Consistente e soda, bianca. Odore di farina fresca, poi sgradevole, rancido. Sapore disgustoso.

Habitat: Cresce a gruppi di numerosi esemplari, dall'estate all'autunno, sotto latifoglie, con preferenza per querce.

Microscopia: Spore rosa scuro in massa, subglobose, angolose, poligonali, 8,5-10 x 7-8,5 µm.

Commestibilità: Specie VELENOSA, provoca grave sindrome gastroenteriche a breve incubazione, ittero, e possibili complicazioni emorragiche o danni renali ed epatici.

 

Note: Entoloma sinuatum si riconosce per la taglia robusta, il colore biancastro, bianco-grigio-ocra, l'odore di farina e soprattutto per le lamelle inizialmente gialle e poi rosa salmone. 

Può essere confuso con Clitocybe nebularis che possiede lamelle bianche e decorrenti.

Entoloma lividoalbum è simile, differisce per le lamelle inizialmente di colore bianco e non gialle.

 

 


Indietro     Home    Indice     Avanti



Pagine viste dal 08/6/2014 

Privacy Policy

© 2003-2017 F. Mondello. Tutti i diritti riservati.
E' vietato riprodurre foto e testi di questo sito senza autorizzazione.

Contatti